01 marzo 2007
E=mc2
Tornata alla vita normale, rimessi in gabbia gli uccelli paduli (che continuano però a sfuggire e svolazzare in qua e in anche in territorio della regina), cambiata la corda ai pantaloni. Fatto tutto. E ora, che cosa resta?
Resta un senso di attesa, una vibrazione di fondo, un sorriso latente al ricordo di certe situazioni, una marea di anedotti da rievocare con le amiche, una buona dose di energia.
Resta anche il senso di vuoto e la paura di perdersi qualcosa, di non esserci nei momenti migliori, di non aver la possibilità di condividere mille altri momenti come quelli (specialmente se ti ritrovi fra gente che canta 'Foi no clarao da lua').
Poi però penso alle parole di un amico assai saggio che quando son partita mi ha augurato che questa esperienza fosse come un macaco, che dopo un giro ti riporta al punto di partenza... ma con tanta soddisfazione.
(foto gentilmente concessa dal Jav)
01:50 Scritto in Sports | Link permanente | Commenti (0) | Manda
17 giugno 2005
Il riposo del guerriero
E' finito il tour de force. Casa mia si è dimessa dal ruolo di sede dell'Associazione Capoeira Angola Palmares Firenze ed è tornata ed essere casa mia.
Eppure quando la carovana se n'è andata sbattendo la porta mi sono sentita svuotata. Come se l'energia che m'ha travolto e accompagnato durante quest'ultima lunga settimana di allenamenti se ne fosse uscita con lei.
Spesso la sento, quell'energia, durante una roda. Nasce dal berimbau, dalla voce meravigliosa del mio maestro, dalle risposte del coro e ci entra dentro, ci fa salire l'adrenalina e ci fa giocare e giocare anche se quasi non si sta più in piedi e magari si hanno pochissime ore di sonno alle spalle. E quando finisce l'Adeus e il berimbau dà il tocco di chiusura, rimane lì, sopra di noi e ci impone di continuare a fare capriole. E per altre due ore non se ne parla di dormire, anche se sono le 2 di notte e il giorno dopo si lavora. Che gran follia collettiva...
12:30 Scritto in Sports | Link permanente | Commenti (4) | Manda
04 aprile 2005
Come nasce un gruppo di capoeira
Un gruppo di capoeria nasce quando due pazze ragazze, pazze per la capoeira e pazze in generale data l'entità della cosa che stanno mettendosi all'anima di fare, decidono che è l'ora di passare dalle chiacchiere ai fatti.
La capoeira le travolge nel 2000 e in quegli spogliatoi si conoscono e subito si inquadrano. Per circa un anno credono di aver trovato il meglio del meglio. Ai tempi il gruppo era bello e compatto, cene e feste erano all'ordine del giorno, così come le rode e gli allenamenti all'aperto. Poi le cose sono andate giù in caduta libera, fin quando entrambe hanno deciso di mandare a quel paese il maestro e il gruppo, ma non l'arte. E lì tutto è cominciato.
Hanno passato un anno da profughe, andando a giocare nei centri sociali, ai caporaduni e ovunque ci fosse un cerchio disposto ad accoglierle. Infine hanno preso la decisione risolutiva di fare le pendolari fra Firenze e Bologna ed allenarsi con il professore della Angola Palmares (www.capoeirapalmares.org).
Amore a prima vista.
La follia si è tradotta nelle scorribande sull'appennino in preda all'adrenalina all'una di notte, ed ha raggiunto il suo culmine nell'accettare la proposta di far nascere un gruppo a Firenze. Quel che è successe è storia. Han prima proposto con un bello stage il tipo di lavoro e infine l'hanno imposto (tanto ci sarebbe sempre stato chi era contro).
Da oggi siamo on-line (www.palmaresfirenze.org).
14:00 Scritto in Sports | Link permanente | Commenti (3) | Manda





