02 agosto 2007

Wingardium leviousa

873dc9afcd7a6b302044a7a5ca272dc2.jpgFor God's sake... l'ho già finito. Ho letto troppo alla svelta. Lo sapevo che mi dovevo imporre un capitolo a sera. Ora l'ho finito per prima e non posso commentare con nessuno... delle 4 dementi che erano a Piccadilly con i 2 Km di fila buoni davanti alla Waterstone (alla faccia del pericolo di attentati) il 21 luglio, l'unica che ha finito oltre me è in Scozia e mi torna a Londra a fine novembre. Ma si può... L'altra che è un po' più avanti è in Italia e l'unica che ho a portata di mano è indietro come la martinicca del baroccio! non si applica! Allora per consolarmi mi tocca leggere i commenti su internet e non posso nemmeno scrivere nulla qua perchè rischio il linciaggio da parte delle sopracitate fanciulle (e non solo). Stasera ho anche scaricato una fanfic (ho sentito ti toccare un po' il fondo mentre cliccavo su download, ma la droga è droga e penso che alcune fanfic possano anche essere belline, anzi quasi quasi ne scrivo una anche io).

Mi è piaciuto. Non è il migliore dei 7 secondo me, ma mi è piaciuto.

Basta!

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27 luglio 2007

Letti a Londra

Questo post e' saltabile. E' giusto per me. Lista per non dimenticare.

Gabriella garofano e cannella (Jorge Amado): alla fine ce l'ho fatta, dopo averlo iniziato e interrotto forse tre volte. Ma non mi e' piaciuto. Un po' retorico, non so...

In Asia (Tiziano Terzani): messa istantanea voglia di tornare la' e discendere il Mekong, cosa che presto faro'.

Quando Teresa si arrabbiò con Dio (Alejandro  Jodorowsky): godibile, ma deboluccio. Deboluccio quello che predica soprattutto (e qui si potrebbe anche iniziare una discussione con qualcuno che tanto prima o poi passa per qua).

Donna per caso (Jonathan  Coe): un po' deprimentino. Se siete donne e solo appena un po' giu', passate al prossimo libro.

Un samba per Sherlock Holmes (Jo Soares): divertentissimo e sopratutto azzeccatissimo. Del resto chi me lo ha regalato per Natale la sa lunga.

Harry Potter and the order of the phoenix (J. K. Rowling): gia' detto. Faccio solo la figa leggendoli in inglese.

Harry Potter and the halfblood prince (J. K. Rowling): idem.

Harry Potter and the Deadly Hallows (J. K. Rowling): quando l'avro' finito arrivera' un post tutto per lui. Eh cavolo... dopo aver visto il Km di fila fuori dalla Waterstone in Piccadilly la sera del lancio se lo merita. Meno male che mancano ancora due film...

 

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03 agosto 2006

Leggo... sempre di più

Erano anni che non leggevo così tanto e così alla svelta. Per riprendermi da 'Angeli e Demoni' ho dovuto leggere qualcosa quantomeno di ben scritto che non avesse come protagonisti degli X-Men fra i tetti di Roma.

Allora ho ripiegato su due dei miei autori di svago preferiti: Nick Hornby e Sophie Kinsella.

Come diventare buoni (Nick Hornby): mi è piaciuto. Non è forse all'altezza di 'Alta fedeltà', ma è cinico-realista al punto che alla fine ti lascia un bel po' d'amaro in bocca e parecchio materiale su cui riflettere.

La regina della casa (Sophie Kinsella): una storiella divertente. Devo assolutamente decidermi a leggere i vari 'I love shopping' anche se ho la sensazione che siano tutti un po' uguali. In ogni caso, le tipe che descrive sono per lo più simpatiche ed è difficile non rivedersi in alcuni loro aspetti.

Fra i precedenti due: Bionde a Pezzi di Candace Bushnell, l'autrice di Sex and the City. Ho letto prima il libro e poi ho iniziato a guardare il telefilm che risulta decisamente migliore.

Adesso giuro che inizio a leggere qualcosa di impegnativo. Intanto ho comprato 'The rime of the ancient mariner' con il testo a fronte e prima o poi mi darò alla letteratura russa. Però, per non perdere il giro dei bestseller, sono entrata in possesso de 'Il codice da Vinci', perchè al tipo voglio dare un'altra possibilità. Almeno due libri vanno concessi ad ogni autore. Intanto in vacanza mi porto 'Gabriella garofano e cannella' e vediamo se là mi riesce di superare pag. 50!!

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23 giugno 2006

Leggo (quello vero)

Libri letti negli ultimi mesi.

Tutti meritano una recensione, anche quelli che, insomma, ti fanno pensare che il tempo (sprecato a leggerli) è denaro da aggiungere al denaro speso per l'acquisto. Devo dire che di solito mi lasciano meno perplessa dei film che vado a vedere. Leggere un libro che mi fa schifo è raro (anche perchè lo interrompo: il primo diritto del lettore è NON LEGGERE, come Pennac insegna), un film che mi fa pentire di essere uscita di casa è ormai una consuetudine, purtroppo.

1) La Bottega dei Miracoli di Jorge Amado. Bello. Parecchio. Sarà perchè l'ho letto in loco, cioè a Bahia. Comunque Amado ha decisamente i tratti del classico bahiano: dopo tre secondi lo ascolti incantato anche se sai che ti sta dicendo un fracco di minchiate. E poi inizia con l’elenco dei toques di berimbau, già un ottimo motivo per farsi leggere.

2) Harry Potter e la pietra filosofale di Joanne Kathleen Rowling. Perché una di 30 anni passati si mette a leggere un libro per bambini? La mia è stata curiosità.Curiosità ripagata. HP è geniale, scritto bene, avvincente e ironico. E soprattutto… migliora andando avanti. HP1 è in effetto un libro da bambini, di lettura piacevolissima, in cui viene delineata l’ambientazione e vengono inquadrati i personaggi. Arrivati alla fine si è curiosi di continuare e si passa velocente a

3) Harry Potter e la camera dei segreti di Joanne Kathleen Rowling. Che invece è un po’ più banalotto e non lascia granchè, ma oramai si è spinti a continua e si arriva al meglio…

4) Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban di Joanne Kathleen Rowling Bello! Bello dall’inizio alla fine. Finale inaspettato, personaggi nuovi, complessi e ben delineati. Viene a mio avviso superato solo da

5) Harry Potter e il calice di fuoco di Joanne Kathleen Rowling dove si arriva ed essere ben lontani dal libro per bambini

6) Harry Potter e l'ordine della fenice di Joanne Kathleen Rowling Noir. Harry insopportabile in piena crisi adolescenziale e con l’atteggiamento di colui che porta su di sé tutti i pesi del mondo magico e non. Ma ugualmente bello e pieno di rivelazioni.

7) Harry Potter e il principe mezzo sangue di Joanne Kathleen Rowling Vale la pena di leggerlo tutto d’un fiato per arrivare velocemente alla fine. Che ti lascia lì… ancora per un anno in attesa del gran finale.

Per consolarmi ho letto

8) Eragon di Christopher Paolini Carino. Niente in confronto ad altri colossi del genere, ma la storia regge, è scritto bene e alla fine ci sono dentro delle idee non male che spero siano sviluppate nel sequel.

9) Memoria delle mie puttane tristi di Gabriel Garcia Marquez. Non mi è piaciuto. Si legge alla svelta, ma sa di poco se non per un vago senso di tardo romanticismo.

10) Angeli e Demoni di Dan Brown Mioddio che merda!! Avvincente, non si può negare, fino a 2/3 anche carino e ben architettato ma poi scade in una delle più grandi americanate mai lette, con delle imprese così mirabolanti che neanche gli X-men e che ti fanno veramente venire voglia di allestire un rogo e bruciare il libro pubblicamente pagina per pagina…

11) Lo zen e l’arte di scopare di Jacopo Fo. C’è sempre qualcosa da imparare!!

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13 giugno 2006

Leggo

NOOOOOOOOOOOOOO

QUESTO ERA IN PROGRESS

NON DOVEVA USCIRE :-O

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30 maggio 2005

Io non ho paura

Oramai mi leggerò tutta la bibliografia di Ammaniti...
Questo weekend è stata la volta di "Io non ho paura". Non ho visto l'omonimo film di Salvatores, mi ispirava poco a dire il vero. Ho deciso di leggermi il libro. Tutto sommato non è male, la storia scorre veloce, ma il linguaggio è veramente semplice e, cavolo, NON C'E' UN CONGIUNTIVO!! Vabbene che la storia è narrata da un bambino di 9 anni, ma trovo comunque inammissibile che ci si mettano anche gli scrittori a decretare la morte della nostra bella lingua! Molto molto meglio il tono delirante e grammaticalmente corretto di Branchie.

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23 maggio 2005

Che granfiacca!

Ho passato un finesettimana al mare in completo relax, ignorando del tutto il nuvolo di amici iperattivi da cui ero circondata. Fra le altre cose, ho letto questo libro di Niccolò Ammaniti. Assurdo e assai divertente, giusto quello che ci voleva. Leggete...

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